Le Voci di Dentro
Attraverso la cultura, la bellezza, la meraviglia, che l’arte è in grado di generare, l’umanità può rigenerarsi in nuove ed armoniche forme di vita.
Lavoriamo dentro e fuori le mura, per creare un’osmosi fra i due mondi, per cercare di scalfire la barriera che ci separa da un rimosso di cui è necessario prendersi cura e rendersi consapevoli. I detenuti divengono attori e autori teatrali, così attraverso la magia del teatro si avvicinano ad una concezione della vita come momento armonico di creazione comune e luogo di meraviglia.
I nostri spettacoli sono stati inseriti in manifestazioni importanti come “Cantieri Viviani” e “Quartieri di Vita”. Attraverso l’incontro con la popolazione di fuori, detenuti e cittadini sentono che un cambiamento è possibile, nel segno dell’umanità.
Nel tempo, diverse realtà artistiche del territorio – Casa del Contemporaneo, il Teatro nel Baule, gli Ultimi saranno, l’Arci Movie – sono state ospitate dal Teatro del carcere di Secondigliano, realizzando scambi, riti e doni teatrali indimenticabili. Accanto al lavoro svolto con i detenuti in Carcere, per dare maggiore diffusione e respiro alle loro voci di dentro, ultimamente il progetto intramoenia si è allargato all’esterno, attraverso un progetto scuole, articolato in incontri di formazione, dibattiti e spettacoli nei teatri rivolti agli studenti adolescenti.
direttori artistici
Luca Di Tommaso
Attore, Regista e Formatore Teatrale
Monica Pinto
Cantante, Cantautrice, Formatrice Vocale e Cantoterapeuta
Guido Primicile
Attore, Musicista e Formatore Teatrale
COLLABORATORI
Martina Pallotta
Educatrice
Antonio Parascandolo
Attore
Flavia Lizzadri
Psicologa
Elena Piccoli
Tirocinante
oriana de Cristofaro
Assistente volontaria
Maria Federica Topa
Assistenze volontaria
Julia Primicile Carafa
Attrice e Musicista
le nostre collaborazioni
Nel tempo, diverse realtà artistiche del territorio – Casa del Contemporaneo, il Teatro nel Baule, gli Ultimi saranno, l’Arci Movie, la Fondazione De Filippo, la Fondazione Campania dei Festival, il collettivo “Gli Ultimi saranno” – sono state ospitate dal Teatro del carcere di Secondigliano, realizzando scambi, eventi, riti e doni teatrali indimenticabili.
Poco tempo fa alcune tra le principali realtà artistiche attive nelle carceri del territorio, in intesa con il Provveditorato per l’Amministrazione Penitenziaria della Campania, hanno deciso di collaborare sistematicamente al fine di rafforzare il loro lavoro, scambiarsi esperienze e confrontarsi. È nato così il Coordinamento Teatro Carcere Campania, tra i cui fondatori c’è anche la nostra Associazione, l’Aps P.E.R.SUD, con il progetto “Le voci di dentro”.