incontri

CONVEGNI, LEZIONI, DIALOGHI PUBBLICI E OCCASIONI DI CONFRONTO NEI CONTESTI EDUCATIVI E SOCIALI

Uno spazio dedicato a convegni, lezioni, dialoghi pubblici e momenti di confronto che arricchiscono i contesti educativi e sociali. Qui promuoviamo il dialogo, lo scambio di idee e la riflessione condivisa, offrendo occasioni di crescita culturale e comunitaria aperte a tutti. Ogni evento è pensato per stimolare curiosità, approfondire temi rilevanti e favorire la partecipazione attiva della cittadinanza.

2025

Al Museo Archeologico di Nola per i 50 anni dell’Ordinamento Penitenziario

Il 12 dicembre 2025, al Museo Archeologico di Nola, si è tenuto il convegno “1975–2025: 50 anni di Ordinamento Penitenziario – Dall’Ordinamento Penitenziario del 1975 alle riforme odierne: storia, testimonianze e prospettive”, organizzato dall’Ufficio Interdistrettuale dell’Esecuzione Penale Esterna di Napoli in collaborazione con l’Associazione Conta fino a te.

La giornata è stata dedicata a un confronto a più voci sul sistema penitenziario: dall’evoluzione normativa agli effetti concreti dei percorsi trattamentali, dalle testimonianze interne al contributo delle scienze pedagogiche, fino a un focus importante sul rapporto tra donne e carcere.

All’interno della prima sessione, dedicata allo sguardo “dal di dentro”, abbiamo ricevuto l’invito a intervenire con una performance realizzata insieme a un nostro allievo detenuto in ergastolo. Lo abbiamo accompagnato dall’istituto penitenziario al Museo per esibirci insieme: è stata per lui la seconda uscita con permesso premio ottenuta grazie al lavoro continuativo svolto nel nostro percorso.

Per noi ha rappresentato un’occasione significativa per mostrare come l’arte, la voce e la presenza possano diventare strumenti reali di relazione, sostegno e cambiamento all’interno del sistema penitenziario.

Lezione del Master
in Teoria e prassi dell’esecuzione penale

Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Umanità Rifiorite

n questa lezione, Luca Di Tommaso, presidente di APS P.E.R.SUD e fondatore del laboratorio teatrale “Le voci di dentro” ha presentato l’esperienza del teatro sociale nel contesto carcerario come un’esperienza che trasforma il carcere in spazio di crescita e rieducazione.

Con un approccio maieutico fondato su fiducia, coraggio e non giudizio, il teatro diventa strumento di responsabilità e cambiamento, in coerenza con l’art. 27 della Costituzione.

Per conoscere più da vicino metodologia, contenuti e impatto del percorso, è possibile consultare il materiale di approfondimento.

Testimoni di Valori Non solo parole, Testimonianze!

Il 6 febbraio 2025, presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli, si è svolto l’incontro “Dalla parte del… lupo”, dedicato alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva.

L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti dell’area giuridica e sociale e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra comunità e percorsi di reinserimento.

Tra gli intervenuti, Luca Di Tommaso ha condiviso l’esperienza del primo permesso premio concesso a un allievo attore del laboratorio in carcere: un racconto di luce, bellezza e speranza, che ha segnato una svolta nella vita del detenuto in uscita speciale ma anche in quella di tutti coloro (artisti, studenti, docenti) che hanno avuto modo di ascoltare la sua testimonianza sull’alto valore trasformativo del teatro in carcere”
Per approfondimenti, è possibile leggere il testo del racconto “rinascere”

Un’occasione di testimonianza e condivisione che ha ribadito il valore della rete e dell’impegno comune.

2024

Conferenza stampa
di presentazione del coordinamento

Unire cultura, istituzioni e territorio per trasformare il teatro in uno strumento concreto di inclusione e cambiamento. Con questo obiettivo nasce in Campania la rete regionale “Teatro Carcere”, frutto di un protocollo d’intesa che mette insieme amministrazione penitenziaria, magistratura di sorveglianza, associazioni e operatori culturali.

Un progetto che valorizza le esperienze artistiche negli istituti penitenziari, promuovendo il talento delle persone detenute e rafforzando il legame tra carcere e comunità attraverso il linguaggio universale del teatro.

2022

Il volto costituzionale del carcere è stato un incontro dedicato al valore educativo e costituzionale dell’esperienza carceraria. A partire dagli articoli 33 e 34 della Costituzione  “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento …” , l’evento ha messo al centro il ruolo dell’istruzione universitaria e del teatro come strumenti concreti per contrastare la recidiva e promuovere percorsi di crescita e rigenerazione personale.

L’iniziativa è stata anche occasione per presentare il nostro progetto, mettendo il risalto le connessioni virtuose instaurate in questi anni con il Polo Universitario in carcere, sempre attento alle nostre attività e alle ricadute che esse anno sui loro studenti. Molti detenuti del nostro gruppo sono infatti impegnati anche in percorsi di studio universitario in carcere.

L’incontro si è svolto il 25 maggio 2022 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli, con la partecipazione di docenti, operatori e tutor del Polo Universitario Penitenziario.

Conferenza
Il volto costituzionale del carcere

Università degli Studi Federico II di Napoli

Dipartimento di scienze politiche