Il progetto nasce con l’obiettivo di far incontrare i giovani studenti di alcuni istituti scolastici napoletani con la realtà della vita detentiva.
Il confronto con gli artisti di “Le voci di dentro”, con detenuti o con ex detenuti del gruppo, consente ai ragazzi di entrare in contatto con un mondo misterioso e sconosciuto, per riflettere criticamente su temi quali legalità, giustizia, bene/male, pene alternative, ordine sociale e libertà.